• 15 DIC 16
    Ionoforesi: Il fluoro, amico dei denti

    Ionoforesi: Il fluoro, amico dei denti

    Il fluoro è un elemento naturale, presente in una roccia denominata criolite.
    All’inizio del XX secolo alcuni autori hanno segnalato che i residenti in regioni vulcaniche avevano percentuali di carie dentali in misura notevolmente più bassa rispetto ad altre popolazioni.

    Nel 1936-1938 Henry Klein, stabilì con le sue osservazioni che il fluoro ha la qualità di prevenire la comparsa delle carie, determinando l’indurimento dello smalto dentale, neutralizzando l’acidità della placca dentale, frenando la proliferazione batterica.

    CHE COS’È LA IONOFORESI?

    É un ottimo metodo di prevenzione della carie (soprattutto nei bambini) e delle malattie parodontali. Viene usata anche per trattamenti di desensibilizzazione in caso di ipersensibilità dentinale e trattamenti endocanalari. É una metodologia semplice e non invasiva, assolutamente indolore, adatta anche ai bambini.

    IN COSA CONSISTE?

    Nel caso della fluoroprofilassi, ovvero nell’utilizzo del fluoro per prevenire lesioni cariose e rinforzare lo smalto e le pareti dei denti, durante la seduta di ionoforesi, viene inserito in bocca un cucchiaio con al suo interno una spugnetta imbevuta di un gel al fluoro. Il cucchiaio viene poi collegato con un cavo all’apparecchio specifico che permette al gel di agire in profondità. La seduta dura pochi minuti e può essere ripetuta per un ciclo di 10 sedute, a seconda del caso da trattare.