• 01 SET 17
    • 0
    Lo sbiancamento dei denti

    Lo sbiancamento dei denti

    Lo sbiancamento dentale è una delle pratiche odontoiatriche più antiche nella storia. Già i Fenici e gli Antichi Romani erano soliti usare impacchi di cera ed urea per sbiancare i denti. Nel rinascimento veniva utilizzato un metodo corrosivo detto acquaforte. L’uso dell’acido idrocloridrico come sbiancante della dentatura risale ai primi del Novecento, mentre il perossido di idrogeno a diverse diluizioni compare intorno alla metà del secolo scorso per essere poi associato, a partire dagli anni ’80, all’uso di una fonte di calore.

    Tali tecniche erano insicure e dannose ed hanno fatto si che tale metodica cadesse in disuso. Oggi le tecniche sono molto meno aggressive e, a differenza delle precedenti, non presentano rischi per denti e gengive.

    IL COLORE DEI DENTI

    Al contrario di quanto si possa pensare, non è lo smalto a determinare la colorazione dei denti ma la dentina, ovvero lo strato più interno, che dall’adolescenza in poi tende ad ispessirsi e a cambiare leggermente tonalità. Lo smalto non possiede un colore proprio, è traslucido in quanto formato da cristalli di idrossiapatite, pertanto dallo strato super ciale traspare il colore della dentina sottostante. Il suo spessore inoltre, nel corso degli anni tende a ridursi per usura, mentre la sua super cie tende a diventare più liscia. È naturale quindi assistere nel corso della vita ad un graduale ingiallimento dei denti.

    LE DISCROMIE

    Le discromie possono essere causate da agenti esterni e in questo caso di parla di discromie estrinseche come cibi, bevande, placca, tartaro, fumo. Si rimuovono con metodi meccanici, come l’ablazione.

    Le discromie intrinseche invece sono contenute all’interno dello smalto del dente e sono causate da fattori di varia natura come la mineralizzazione dei germi dentari, assunzione eccessiva di uoro, uso di particolari farmaci.

    Questo tipo di macchie possono essere eliminate solo tramite lo sbiancamento professionale.

    Leave a reply →

Photostream