• 01 SET 17
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    Sbiancamento professionale

    Sbiancamento professionale

    Ferma restando l’importanza di una pulizia periodica, ogni 6-12 mesi, è possibile rivolgersi al proprio dentista anche per sottoporsi ad un trattamento sbiancante di odontoiatria cosmetica professionale chiamato (bleaching). La tecnica maggiormente utilizzata si esegue direttamente nello studio dentistico e viene per questo de nita “sbiancamento dei denti alla poltrona”.

    Questa procedura sfrutta l’azione di agenti sbiancanti chimici ad alta concentrazione, potenziati da speci che lampade che ne favoriscono l’azione in profondità. Il mezzo sbiancante più diffuso è costituito da un gel a base di perossido di idrogeno al 35-38% c.a., che una volta esposto a particolari fonti luminose si attiva liberando ossigeno. Una volta liberato, questo gas penetra nella struttura del dente, innescando reazioni di ossido-riduzione che scompongono le molecole delle macchie in composti più piccoli, incolori e facilmente eliminabili.

    In alternativa si può ricorrere allo sbiancamento domiciliare o “Home Bleaching” che utilizza un gel di perossido di carbamide a concentrazioni dal 10 al 20% con un cucchiaio individuale che viene portato per 2 ore di giorno o di notte.

    In ogni caso, un intervento professionale garantisce il miglior risultato possibile, minimizzando effetti indesiderati come eccessiva sensibilità termica ed irritazione gengivale.

    L’intervento, inoltre, è sconsigliato ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni e alle donne in gravidanza o in periodo di allattamento. Dopo la seduta è importante evitare per almeno 24 ore il fumo e l’assunzione di cibi e bevande coloranti.
    Si stima che oggi nel mondo siano stati effettuati nora circa 30 milioni di sbiancamenti professionali in tutta sicurezza. Gli attuali progressi dell’odontoiatria cosmetica consentono di riportare il colore dei denti al bianco e alla luminosità di un tempo: si può anche arrivare a ottenere un bianco tipo porcellana, totalmente privo di sfumature.

    Nell’ambito dei sistemi di sbiancamento esistono soluzioni professionali, che possono essere usate solo dal dentista.

    EFFETTI COLLATERALI?

    I rischi di un trattamento professionale ben eseguito sono quasi nulli: sia l’ipersensibilità sia l’irritazione gengivale, potenziali effetti collaterali, si annullano attenendosi scrupolosamente ai protocolli indicati e, comunque, nel caso dovessero veri carsi, sono in genere minimi e transitori.

    Nessuno studio ha evidenziato effetti sulla durezza di super cie dello smalto né alterazioni della sua struttura prismatica super ciale e sottosuper ciale. Lo sbiancamento è sicuro, veloce ed ef cace purché effettuato sotto la supervisione di un esperto.

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